martedì, 18 marzo 2008
author: EvanDeCiren @ 07:59
category: amore, cinema, diario, storia
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DOPO un 16 MARZO Stupendo passato a Milano, dove c'erano 5000 giovani da 35 nazioni, venuti per commemorare il 16 MARZO del 1958 ho fatto tesoro di questo motto!

Io posso. Ma dipende da quanto ci credo dalla fede che ho. Perché ogni volta che penso impossibile qualcosa, ogni volta che non ci credo, detto inutili limiti alla mia vita
giovedì, 17 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 08:01
category: cinema, idoli, registi
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Le origini

Quentin Tarantino nasce a Knoxville, Tennessee, il 27 marzo del 1963. La madre, Connie McHugh, è un'infermiera di 16 anni, di origini per metà irlandesi e per metà Cherokee; il padre, Tony Tarantino, che Quentin non ha mai conosciuto perché la madre si separa da lui mentre è ancora incinta, è un italiano di 21 anni, attore con la passione per i western, pilota di aerei e cintura nera di karate. Due anni dopo la nascita del figlio, Connie sposa il musicista Curt Zastoupil, padre adottivo con il quale il giovane Quentin stringe un forte legame.

Nel 1971, la famiglia trasloca a El Segundo, nell'area di South Bay di Los Angeles, dove Quentin frequenta la Hawthorne Christian School. Due anni dopo la madre divorzia dal patrigno.
Nel 1977, a soli 14 anni, Tarantino scrive la sua prima sceneggiatura, Captain Peachfuzz and the Anchovy Bandit. Nel frattempo è passato alla Narbonne High School di Harbor City, California, che però abbandona presto per iniziare a lavorare come maschera al Pussycat, un cinema porno di Torrance. Nel 1981 inizia a prendere lezioni di recitazione entrando a far parte della Theatre Company di James Best.

Nel 1983 lavora per qualche tempo per il nuovo patrigno, Jan Bohusch, affittando stand alle fiere; l'anno successivo passa all'impiego (prima saltuario, poi fisso) presso il videonoleggio Manhattan Beach Video Archives, nell'area di Manhattan Beach a Los Angeles, dove stringe una grande amicizia con molti colleghi e soprattutto con Roger Avary, con il quale spesso collaborerà durante la sua successiva carriera cinematografica.

Continua a studiare recitazione presso lo Actors' Shelter di Allen Garfield, a Beverly Hills, ma i suoi interessi si spostano gradualmente dalla recitazione alla scrittura di sceneggiature e alla regia.

My Best Friend's Birthday 

Nel 1986, mentre ancora lavora ai Video Archives, Tarantino tenta per la prima volta di vestire i panni del regista iniziando a girare un film che avrebbe dovuto intitolarsi My Best Friend's Birthday, su una sceneggiatura scritta dallo stesso Tarantino insieme all'amico e collega Craig Hamann. Tutti i membri del cast e della troupe sono anch'essi dipendenti dei Video Archivies, e partecipano al progetto finanziandolo con 6.000 dollari, detratti dai loro stipendi (all'epoca circa 7 dollari all'ora).
Le riprese vengono fatte su una pellicola 16 mm in bianco e nero, usando come location vecchi bar abbandonati e la casa della madre di Tarantino. La realizzazione del film, rallentata da numerosi contrattempi, si protrae per ben tre anni, e naufraga definitivamente quando parte della pellicola girata viene distrutta per un errore del laboratorio di sviluppo. Il film è comunque visibile su internet e scaricabile su emule, nella versione di 32 minuti.
Molti dei personaggi e delle situazioni di My Best Friend's Birthday saranno però ripresi da Tarantino nelle sue sceneggiature successive. Il personaggio di Clarence torna infatti alla ribalta nel 1993 in Una vita al massimo di Tony Scott, e al suo primo esordio alla regia, con Le Iene, Tarantino è indeciso su una canzone della colonna sonora che era poi una canzone utilizzata (senza i diritti d'autore) in My Best Friend's Birthday.

Le prime sceneggiature: Una vita al massimo, Assassini nati e Dal tramonto all'alba 

Tarantino ottiene per la prima volta un grande successo vendendo per 50.000$ la sceneggiatura di Una vita al massimo (True Romance), scritta nel 1987 insieme a Roger Avary, dalla quale viene realizzato nel 1993 un film con Patricia Arquette e Christian Slater, per la regia di Tony Scott.
Nel 1989 scrive la sceneggiatura originale di Assassini nati (Natural Born Killers), venduta per 400.000$, portata sul grande schermo nel 1994 da Oliver Stone, con il quale Tarantino avrà una violenta lite per gli eccessivi rimaneggiamenti fatti alla sua versione della storia, specialmente nel finale. A causa di tali divergenze, chiede in seguito di essere rimosso dai crediti del film, apparendo solo come autore del soggetto.

Nel 1990 scrive Dal tramonto all'alba (From Dusk Till Dawn), poi diretto nel 1995 da Robert Rodriguez, nel quale Tarantino avrà anche un ruolo da attore, al fianco di George Clooney.

Comincia a lavorare come script doctor, revisionando sceneggiature di diversi film, tra i quali Le mani della notte (Past Midnight), per il quale figura anche come produttore associato.

Sceneggiatore

Attore

Tarantino è anche uno degli attori del film virtuale presente nel videogioco per PC Steven Spielberg's Director's Chair (1996).

Produttore

mercoledì, 16 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 23:41
category: cinema, idoli, registi
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Le origini e gli inizi 

Richard Donner nasce il 24 aprile 1930 nel Bronx, a New York. Appassionato di recitazione, si avvicinò al mondo dello spettacolo nella speranza di intraprendere la carriera di attore, ma si spostò presto verso la regia, iniziando da spot pubblicitari.
Verso la fine degli anni '50 si avvicinò alla televisione, dirigendo alcuni episodi di diverse serie televisive, tra le quali la serie western con Steve McQueen Wanted: Dead or Alive. Ha lavorato ad oltre 25 serie, tra le quali Get Smart, Selvaggio West, Gilligan's Island, L'uomo da sei milioni di dollari, Kojak e un celebre episodio di Ai confini della realtà, intitolato Nightmare at 20,000 Feet, così come il serial Danger Island fino al programma per bambini The Banana Splits.
Il suo primo film - il dramma militare a basso budget Il leggendario X 15 (1961), con Charles Bronson - non ottenne un gran successo, e Donner ritornò a lavorare in televisione.

Dal 1962 al 1965 viene impegnato nella serie Nurses, che lo porta a lavorare accanto a star dell'epoca come Shirl Conway e Gail Lucas. Nello stesso 1962 lavora a Combat!, e dirige attori come Vic Morrow o Rick Jason.
Nonostante le due serie fossero molto diverse tra di loro (Nurses infatti si svolgeva all'interno dell'ospedale e ruotava attorno il personaggio di Shirl Conway e Combat! invece si svolgeva in trincea durante la seconda guerra mondiale) Donner mostrava di sapersi adattare a qualsiasi genere di regia: lenta, veloce o dal taglio nuovo e innovativo.
Nel 1963 dirige tre episodi (Of Rusted Cannons and Fallen Sparrows, Accomplice e Boiling Points) della serie Sam Benedict. Sempre nel '63 è alle prese con la serie tv The Fugitive e dirige due episodi di essa. Negli anni a seguire, sino ai primi anni '70, il regista avrà a che fare con serie televisive sempre di maggior successo come The F.B.I. e Jericho.

La consacrazione

Dopo quattro anni di vari film per la TV, uno per il cinema e altre serie televisive giunge finalmente la gloria desiderata: Richard chiama infatti alla sua corte attori come Marlon Brando, Gene Hackman e Christopher Reeve per il suo film-consacrazione.
Il 1978 è quindi l'anno di Superman. Ispirato alla storia del celebre fumetto di Jerry Siegel e Joe Shuster, il film vede il giovane Superman arrivare sulla Terra e procurarsi un lavoro. In questo primo lungometraggio sull'Uomo d'Acciaio egli si batterà contro il malvagio Lex Luthor che vuole conquistare il mondo.

Gli anni d'oro 

Nel 1980 firma I ragazzi del Max's Bar e nell'82 è (non accreditato, però) uno dei realizzatori di Superman 2. Nell'85 firma il suo film in collaborazione con Steven Spielberg e Chris Columbus, I Goonies, ma nello stesso anno aveva già firmato Ladyhawke.
Pochi anni più tardi, nel 1987, aiuta un regista esordiente, Joel Schumacher a crearsi un nome ad Hollywood, producendo l'ormai cult Ragazzi perduti, che unisce le tematiche di film horror alle tanto care situazioni alla "Goonies".

La serie di Arma letale 

Nel 1987 è l'ora del primo Arma letale, con Danny Glover e Mel Gibson, scritto da Shane Black; il film racconta la storia di due poliziotti molto diversi: Glover porta con sé un'arma, ma Gibson lo è! É lui l'arma letale della situazione.
Solo a due anni di distanza la coppia Gibson/Glover torna con Richard Donner per il sequel Arma letale 2. Qui i due agenti Riggs e Murtaugh sono sulle tracce di diplomatici sudafricani che stanno usando le loro immunità per ingaggiare violente attività criminali.
Nel 1992 il duo - dopo tre anni di assenza dallo schermo - torna con Arma letale 3, dove viene affiancato da Joe Pesci. Questa volta il duo ha a che fare con un poliziotto corrotto e una serie di esplosioni a mai finire nei quartieri della loro città.
A sei anni di distanza dallo schermo, il duo torna nell'ultimo Arma letale 4. Questa volta, Riggs e Murtaugh, alle prese con l'età e altre varie crisi personali devono affrontare un boss cinese che vuole far uscire suo fratello di prigione.

Altri lavori 

Nel 1994, Donner tornò a lavorare alla serie tv Racconti dalla cripta, firmando tre episodi. Sempre nel '94 firmò Maverick e nel 1995 Assassins. Prima di Arma letale 4, Donner si dedicò al film Ipotesi di complotto.

Gli anni recenti

Donner si è assentato per cinque anni dagli schermi mondiali - sia televisivi che cinematografici - come regista, ma come produttore si è dedicato a grossi blockbuster come X-Men e ad alcune piccole serie televisive.
Il suo ufficiale ritorno come regista è nel 2003, in cui ha lavorato al film tratto dal libro di Michael Crichton, Timeline, che racconta del viaggio nel tempo di quattro ragazzi universitari.
Tre anni dopo è uscito sugli schermi la sua ultima fatica con Bruce Willis, Solo 2 re.

Filmografia

mercoledì, 16 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 21:51
category: cinema
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Miami Vice è stato un celebre telefilm poliziesco in cui hanno recitato gli attori Don Johnson (James "Sonny" Crockett) e Philip Michael Thomas (Ricardo "Rico" Tubbs) nel ruolo di due detective sotto copertura.

La locuzione più usata per descrivere i presupposti di questa serie è MTV cops (traducibile come Poliziotti in stile MTV). In effetti, glamour e musica sono due elementi che hanno giocato un ruolo fondamentale nel successo di Miami Vice.

Il primo episodio di Miami Vice venne trasmesso dalla NBC nel 1984 ed era, a quei tempi, il telefilm più costoso: 1,3 milioni di dollari a puntata. Miami Vice rese famosi Don Johnson e Philip Michael Thomas, fino ad allora sconosciuti, ma soprattutto la bellissima città di Miami, i vestiti dalle tinte pastello e la musica al sintetizzatore. Fu il primo telefilm a sfruttare tecniche fino a quel momento soltanto cinematografiche, come la fotografia, le luci, il montaggio e soprattutto la musica, che allora non veniva ancora solitamente usata nelle serie TV.

Michael Mann ufficialmente era il produttore esecutivo, ma contribuì attivamente alla realizzazione di Miami Vice. Le sue decisioni infatti, hanno pesantemente influenzato le ambientazioni, la musica e lo stile; niente era lasciato al caso, perfino i vestiti degli attori si intonavano alle stanze in cui si trovavano. Fu però Anthony Yerkovich a concepire il serial, prendendo spunto da un articolo di giornale che trattava di traffici illegali nella Florida; Miami, quindi, era il posto ideale per un poliziesco.

La città di Miami però era inizialmente contraria a concedere le riprese della serie TV, a causa del brutto periodo che stava attraversando: l'amministrazione, che tentava di risollevarne la reputazione, pensava infatti che Miami Vice potesse peggiorare la situazione.

Miami Vice, che impose una nuova moda maschile degli anni 80, non ebbe subito successo. La NBC trasmise le prime puntate alle 10 di sera del venerdì, passate in sordina a causa di altre trasmissioni a quei tempi giù gettonate (come Dallas, trasmesso dalla CBS). Fu un flop, Miami Vice venne considerato il programma più scarso del momento ed uscì addirittura dalle classifiche dell'audience. Alle repliche estive, però, le cose si ribaltarono e all'inizio della seconda stagione la Serie TV era in vetta agli ascolti.

La colonna sonora venne creata in una fattoria nei pressi di New York, da un uomo solo, Jan Hammer e ben presto diventò un modello per la musica anni 80. A metà stagione gli autori decisero addirittura di creare l'album di Miami VIce, che restò al primo posto delle vendite per 12 settimane. Mentre gli alti telefilm riciclavano la musica (che in Miami Vice era fondamentale poiché usata come strumento di narrazione), Jan doveva sfornare materiale nuovo per ogni episodio.

Spesso i brani più ascoltati di MTV trovavano posto in Miami Vice. "In The Air Tonight" di Phil Collins contribuì a creare probabilmente una delle scene più famose della televisione. Avere una canzone in Miami Vice divenne una cosa ambita, le case discografiche cercavano di inserire le loro ultime canzoni e i loro candidati più promettenti negli episodi.

Molti attori famosi hanno preso parte a questa serie TV, tra cui Gene Simmons, Phil Collins, G. Gordon Liddy, Glenn Frey, David Rasche e Ian McShane, ma soprattutto Bruce Willis, Julia Roberts, Chris Rock, Ed O'Neill, Liam Neeson, Dennis Farina, Stanley Tucci e Benicio del Toro. Anche Lee Iacocca (Chrysler) ha fatto un'apparizione.

mercoledì, 16 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 21:33
category: cinema, storia
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Guerre Stellari, o in originale Star Wars, è una celebre saga fantascientifica ideata dal regista statunitense George Lucas e narrata principalmente in sei opere cinematografiche che hanno influenzato fortemente la storia del cinema.

Il primo film esce nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti, paese di produzione, il 25 maggio 1977 e da allora è un ininterrotto successo di pubblico e di fan in tutto il mondo. A tutt'oggi l'esalogia di Guerre Stellari è la saga cinematografica che ha incassato di più nella storia del cinema.

I sei film della saga sono divisi in due trilogie che hanno come protagonisti in gran parte personaggi diversi. La trilogia originale, la prima prodotta, risale alla fine degli anni '70 ed ai primi anni '80. La nuova trilogia, la seconda prodotta, è invece apparsa sul grande schermo ventidue anni dopo il primo film, a cavallo tra il secolo scorso e quello corrente. Anche se la nuova trilogia è stata prodotta per seconda, le vicende narrate sono cronologicamente antecedenti a quelle della trilogia originale, si tratta cioè di un prequel. La colonna sonora dell'esalogia così ottenuta è opera di John Williams, elemento questo che concorre a dare unità narrativa a tutta la saga: ad es. tutti i film iniziano con il famoso tema introduttivo.

Questi i titoli dei film in ordine narrativo (tra parentesi è indicato il titolo originale, seguito dal Paese di produzione, seguito dall'anno di distribuzione al cinema nel Paese di produzione):

Star Wars - Episodio I - La minaccia fantasma

Star Wars - Episodio II - L'attacco dei cloni

Star Wars - Episodio III - La vendetta dei Sith

Guerre Stellari - Episodio IV - Una nuova speranza

Guerre Stellari - Episodio V - L'Impero colpisce ancora

Guerre Stellari - Episodio VI - Il ritorno dello Jedi

Nel titolo del primo film prodotto, Guerre stellari, non compaiono né il numero dell'episodio, né un titolo particolare: questo perché all'epoca della sua produzione, anche se il suo ideatore George Lucas aveva già in mente a grandi linee l'intera saga, non era affatto sicura la produzione degli altri episodi. In una successiva uscita nelle sale cinematografiche, quando ormai era certo che avrebbe avuto un seguito, fu rititolato Guerre Stellari - episodio IV - Una nuova speranza (in originale Star Wars: Episode IV - A New Hope). In Italia abbiamo potuto vedere sia l'edizione con i sottotitoli "Episodio IV" e "Una Nuova Speranza" che, inizialmente, quella priva di essi. Anche la versione realizzata per il ventennale del film è sempre intitolata Guerre Stellari - episodio IV - Una nuova speranza.

Inoltre per la nuova trilogia George Lucas ha imposto che nelle edizioni estere non venisse tradotto il titolo principale "Star Wars". Questo spiega perché nella nuova trilogia non sia stata mantenuta la traduzione italiana "Guerre Stellari"; il distributore italiano è stato costretto a seguire le direttive di Lucas.

http://www.darth-sonic.de/images/news/sithclan_duel3.jpg

 

mercoledì, 16 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 20:52
category: musica, cinema, idoli
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Nell'aria Stanotte


Lo sento arrivare nell'aria stanotte, oh Signore
Ho aspettato questo momento tutta la vita, oh Signore
Puoi sentirlo arrivare nell'aria stanotte? oh Signore, oh Signore

Se mi dicevi che stavi affogando, non avrei dato una mano
Ho gia visto il tuo visto amico mio, ma non so se sai chi sono
bhe ero li e ho visto ciò che hai fatto, l'ho visto con i miei propri occhi
Puoi cancellare quel sorriso, so dove sei stato
é stato tutta una montagna di bugie

e lo sento arrivare nell'aria stanotte, oh Signore
Ho aspettato questo momento tutta la vita, oh Signore
posso sentirlo nell'aria stanotte, oh Signore, oh Signore
e ho aspettato questo momento tutta la vita, oh Signore, oh Signore

Bhe mi ricordo, mi ricordo, non preoccuparti, come potrò mai dimenticare
é la prima e l'ultima volta che mai ci incontriamo
ma io so le ragioni del tuo silenzio, oh no non mi freghi
perché la sofferenza non si mostra, ma il dolore continua a crescere
questo non é estraneo per me e te

Lo sento arrivare nell'aria stanotte, oh Signore
Ho aspettato questo momento tutta la vita, oh Signore