giovedì, 03 luglio 2008
author: EvanDeCiren @ 14:04
category: games, deviantart, my work
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God of War II by ~EvanDeCiren on deviantART

Il giocatore veste i panni di Kratos (dal greco "potere"), un generale spartano ormai ritirato che nella sua decennale carriera ha commesso i delitti più efferati e porta quindi con sé una macchia indelebile di crudeltà e malvagità.

Sebbene il suo esercito fosse molto forte, un giorno le sue armate, schierate contro un esercito di decine di migliaia di barbari, rischiarono di essere del tutto annientate. Kratos decise quindi di invocare l'aiuto di Ares, dio della guerra.

La richiesta è simile a quella del Faust: Kratos cederà la propria anima alla divinità in cambio della vittoria. Ares, dopo aver eliminato completamente l'esercito nemico, ottenne la sottomissione di Kratos. A quest'ultimo, inoltre, donò un'arma, simbolo del loro patto, le "spade del caos" (blades of chaos), delle lame incatenate alle braccia.

Dopo ciò lo spirito guerriero già presente nel generale spartano verrà ancora di più infuocato dalle ambizioni di Ares, deciso a seminare il terrore in tutta la Grecia e impadronirsi dell'Olimpo per vendicarsi di suo padre Zeus, il quale, a suo parere, preferisce la saggezza di Atena alla sua furia guerriera.

La distruzione portata da Kratos termina quando egli finisce per uccidere la propria moglie e la figlia piccola. A questo punto il guerriero chiede agli dei dell'Olimpo di cancellargli la memoria. Intanto Ares comincia a distruggere Atene: la città della sorella. Lo fa inviando nella zona delle anime di guerrieri morti in battaglia, da lui resuscitati. Sia Atena che Zeus vorrebbero mettere fine alla follia di Ares ma l'impossibilità degli dei di poter combattere l'uno contro l'altro, spinge le due divinità a trasferire i loro poteri su Kratos, in modo da renderlo abbastanza forte da sconfiggere il dio della guerra. In adi tali servigi, gli Dei promettono inoltre allo spartano che verranno perdonate le sue azioni.

Nel corso della sua avventura, Kratos acquisirà nuovi poteri e abilità, donategli dai vari Dei dell' antica mitologia greca: Poseidone, Artemide, Ade ecc. Oltre a questi poteri, Kratos avrà dalla sua parte anche il vaso di Pandora, recuperato da lui stesso su consiglio dell' oracolo di Atene, che, una volta aperto, farà crescere di dimensioni Kratos, raggiungendo quelle di Ares. Pronto per la battaglia decisiva, alla fine Kratos ne uscirà vincitore.

Dopo aver compiuto il suo dovere ed aver scoperto che gli Dei non hanno alcuna intenzione di cancellargli la memoria, Kratos deciderà alla fine di buttarsi dalla montagna più alta di tutta la grecia, l'Olimpo, ma gli Dei lo salveranno da questo destino, per farlo diventare il nuovo Dio della guerra, dandogli il trono che prima della sua morte spettava ad Ares.


lunedì, 21 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 10:08
category: games, guide, xbox360
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Benvenuti a Raptune

1960 - Mid Atlantic
Appena preso il controllo del personaggio nuotate attraverso le fiamme e i rottami dell'aereo fino al vicino faro e salite le scale, entrate nell'unica porta che trovate e scendete la scalinata che incontrerete al suo interno.
Entrate nella batisfera e utilizzate la leva al suo interno.
Inizia così la vostra discesa nelle profondità della misteriosa Rapture, dopo i primi misteriosi dialoghi raccogliete la radio, gustatevi i primi macabri intermezzi e uscite dallo strano mezzo acquatico.
Nella stazione della batisfera iniziate a prendere mano con i controlli di gioco, raccogliete la chiave inglese e utilizzatela subito per demolire un pezzo di muro che vi sbarra la strada, proseguite quindi evitando il divano in fiamme che vi rotola addosso mentre tentate di salire una scalinata. Ora dovete per forza di cose iniziare ad usare la vostra chiave inglese per sbarazzarvi dei nemici che da ora in poi incontrerete durante la permanenza a Rapture.
Cercate nel corpo dei nemici uccisi per raccogliere gli oggetti in loro possesso e salite le scale che portano al distributore di Plasmidi.
Qui acquisite il vostro primo plasmide che torna utile per eliminare i nemici o aprire le serrature in corto circuito. Vi tornerà utile da subito per questo secondo utilizzo in quanto per proseguire è necessario utilizzare il plasmide del fulmine sulla serratura.
Passate l'aerea parzialmente allagata in cui rivedete da vicino l'aereo sul quale eravate fino a poco prima, uccidete i vari Ricombinati che vi attaccano e proseguite entrando nell'ascensore.

Kashmire Restaurant / Footlight Theater
Eliminate la ricombinati che trovate una volta fuori dall'ascensore e cercate nella culla abbandonata dalla donna. Otterrete così la vostra prima arma da fuoco. Scendete nel cocktail lounge, preparatevi ad affrontare alcuni ricombinati che vi attaccheranno.
Cercate bene in ogni angolo delle cucine e risalite dalle scale, recatevi ai bagni e cercate una stretto passaggio per proseguire nel gioco nella speranza di raggiungere quanto prima il...

Rapture Metro, in questa zona potete far pratica utilizzando il plasmide che genera una scarica elettrica dalle vostre mani per uccidere diversi nemici in un colpo solo semplicemente scaricando sull'acqua a terra le vostre scariche. Così facendo ucciderete più avversari utilizzando una sola volta i vostri poteri. Questa zona è prevalentemente una zona di passaggio, eliminate ogni nemico, cercate nei corpi gli oggetti utili e i soldi, prestate attenzione ai sistemi di sicurezza e proseguite decisi verso il Medical Pavilion.

Medical Pavilion

Nel medical Pavilion trovate i primi distributori automatici, macchine che da ora in poi si rivelano come le vostre migliori amiche e compagne d'avventura. In queste è possibile rifornirsi di ogni accessorio, armamento o medikit a seconda del tipo di distributore.
Iniziate aggirando il sistema di sicurezza vicino all'ingresso di emergenza, fatto questo sarete in grado di utilizzare la stessa tecnica anche nelle macchine distributrici per poter pagare meno i prodotti erogati.
Salite poi le scale, azionate l'interruttore, entrate nella porta e successivamente azionate il sistema elettrico.
Combattete contro le ondate di ricombinati che vi attaccano, in questo caso è utile aggirare i robot di sorveglianza per ricevere un aiuto nella battaglia, risparmiando così medikit e munizioni.
Proseguite nella porta che si è appena aperta e preparatevi ad affrontare altri ricombinati e alcune letali torrette che vi consigliamo di aggirare il prima possibile.
Proseguite in direzione dell' Eternal Flame facendo attenzione al Nitro ricombinato, salite le scale per ottenere un nuovo plasmide con il quale incenerire ogni cosa.
La direzione da prendere ora è quella che vi porta all'area Dental Services, con il nuovo plasmide appena ottenuto potete ora sciogliere il ghiaccio che preclude l'accesso a diverse zone di gioco. Proseguite, dovo aver eliminato la lastra di ghiaccio nel muro e raccogliete il fucile a pompa, prestate attenzione alle slicers che vi attaccheranno al buio e entrate poi al Dandy Dental, cercate il vostro terzo plasmide che vi dona degli straordinari poteri telecinetici.
Salite le scale e dirigetevi verso la clinica del Dr. Steinman. (Dr. Steinman's Aesthetic Ideals)
Ben presto vi troverete in un punto chiuso in cui non potete proseguire se non utilizzando il vostro ultimo potere acquisito attraverso i plasmidi.
utilizzando la telecinesi infatti è necessario fermare la granata che vi viene lanciata da una balconata e ridirigerla nella barricata che vi blocca il cammino verso la clinica chirurgica.

Ecco che giungerete così al primo boss da affrontare, il Dr. Steinman.
Prestate attenzione, il Dr. Steinman è armato quindi risulta letale da ogni distanza
L'utilizzo del plasmide che scarica i fulmini è consigliato per riuscire a stordire il dottore dando modo di poterlo colpire indisturbati.
Tentate di colpirlo alla testa per ottimizzare i danni che farete e una volta eliminata la minaccia del malvagio dottore non dimenticate di cercare nel suo corpo per ottenere la chiave per poter proseguire nell'avventura.
Recatevi all'uscita d'emergenza, tirate le leva per aprire la porta e prendete la batisfera che vi porterà al Neptune Bounty.

Neptune's Bounty - Arcadia

Attraversate il molo e sconfiggete il primo Big Daddy che vi troverete ad affrontare, scegliete cosa fare della sorellina anche in questo caso e nel caso decidiate per la sua salvezza e avete fatto lo stesso anche per le altre trovate prima ecco che verrete contattati dalla Tannenbaum per la vostra prima ricompensa. Ogni volta che la donna dallo strano accento vi contatterà per una ricompensa la farà lasciare da una bambina presso uno dei distributori di plasmidi all'interno di un orso di peluche.
Dirigendovi alle Fontaine Fisheries raccogliete i bonus presenti nel piccolo orsetto e vi accorgerete che vi serverà una fotocamera e delle foto per proseguire.
Trovate la fotocamera nella sala interrogatori e iniziate a scattare foto ad ogni spider ricombinato che incontrerete. Vi sarà facile riconoscerli perché si muovono prevalentemente attaccati ai soffitti e scendono solo per attaccarvi con i loro temibili uncini.
Fatte le foto ai ricombinati verrete avvisati di aver completato il vostro obiettivo e vi sarà possibile proseguire nel gioco.
Recatevi alle Fontain Fisheries dove presto scoprirete che per proseguire è necessario che abbandoniate ogni vostra arma.
La scelta è purtroppo obbligata ma non disperate perché potete sempre contare su tutti i vostri poteri acquisiti con i plasmidi.
Equipaggiate il plasmide che vi permette di incendiare ogni cosa e sciogliete il ghiaccio che vi sbarra porte e oggetti da raccogliere.
Giunti allo scontro con Peach Wilkins eliminatelo (non sarà troppo difficile) e proseguite verso il sottomarino. Durante il cammino è possibile inoltre recuperare le proprie armi.

Smuggler's Hideout
Procedete attraverso le caverne inondate di questo piccolo livello per andare ad incontrare finalmente Atlas.
Eliminate i numerosi ricombinati che vi attaccheranno e proseguite la vostra avventura raggiungendo Arcadia.

Arcadia
Da questo punto inizierete a raccogliere ingredienti che vi torneranno poi utili nella stazioni U-Invent. Cercate in ogni luogo quindi e attenzione ai passaggi segreti e ai luoghi apparentemente inaccessibili..
Seguite le indicazioni nel tentativo di raggiungere la Metro Station, attraversate per prima cosa l'area del Tea Garden.
Farete la conoscenza di una nuova specie di ricombinati chiamato Houdini con l'interessante capacità di vaporizzarsi e ricomparire in altri luoghi, solitamente alle vostre spalle per attaccarvi. Attenzioni quindi a non farvi cogliere impreparati.
Proseguite verso l' Arcadia Glens e continuate in direzione Rolling Hills dove avrete una brutta sorpresa.
Raggiunto il laboratorio di ricerca la Dottoressa Langford vi chiederà di recuperare una particolare specie di rosa.
Alcune aree prima inaccessibili sono ora raggiungibili, ad esempio la Tree Farm e Waterfall Grotto,proprio in questa troverete quello che vi serve. Raccoglietela e tornate al laboratorio.

Ancora una volta però le cose non andranno come pianificato una volta che passerete la rosa alla Dottoressa infatti Andrew Ryan rimescolerà le carte in gioco cambiando i vostri programmi.
Entrate nel laboratorio e utilizzate il codice appena appreso grazie all'eroico gesto della Dottoressa (9457) per aprire la cassaforte

Farmer's Market - Hephaestus

Ancora una volta fate un respiro profondo e buttatevi alla ricerca egli ingredienti per creare il Lazarus Vector, vi serviranno 7 campioni di acqua distillata, 7 campioni di enzima e 7 soluzioni di clorofilla. Recatevi al Farmer's Market e usate la chiave trovata nella cassaforte per accedervi.
Esplorate in lungo e in largo la zona, eliminate ogni ricombinato ed esaminatene il corpo, non trascurate i contenitori sparsi per la zona.
Arrivati all'apicoltura utilizzate gli erogatori di fumo per poter liberarvi degli insetti e buttarvi nella ricerca degli ingredienti, prestate attenzione visto che il tempo in cui potrete esaminare i vari contenitori è molto breve e i nemici non mancheranno.
Nella Winery otterrete gli alti ingredienti necessari e una volta ottenuti tutto il necessario tornate al laboratorio per la terza volta.

Dopo aver creato il vettore servendovi della U-Invent Machine utilizzatelo nella Misting Machine sempre all'interno del laboratorio per procedere a fermare i piani di Ryan.
Verrete attaccati da un numero impressionante di ricombinati ma con un po' di fortuna nelle vicinanze ci sarà un Big Daddy che potrete utilizzare a vostro piacimento, discorso analogo per le torrette che, se raggirate, vi forniranno un prezioso aiuto.
Eliminata la minaccia dei ricombinati sarà finalmente possibile utilizzare il Lazarus Vector.

Fort Frolic
Ora non vi rimane che recarvi a prendere la batisfera in direzione Fort Frolic, una volta scesi muovetevi in direzione Hephaestus alla ricerca di Sander Cohen.
La maggior parte delle porte e dei passaggi sono sbarrati e sarete forzati ad entrare in un grande teatro, fotografate il pianista morto per la gioia di Cohen e della sua opera. La foto scattata infatti, così come per quelle che scatterete di qui a poco, andrà posizionata nell'opera di Cohen che troverete all'ingresso del teatro.
Dopo ogni foto riceverete un dono da Sander, iniziate raccogliendo l'arco.
Uccidete quindi Kill Martin Finnegan, Silas Cobb, and Hector Rodriguez (uno lo trovate nell'area refrigerata, uno nel negozio di dischi e uno nel garden store) ricordatevi di scattare loro una foto una volta morti e posizionate lo scatto nelle cornici predisposte nell'opera di Cohen.
Completata l'opera incontrerete il pazzo artista e vi sarà possibile lasciarlo o meno in vita, a voi la scelta.

Hephaestus
Recatevi ora nell'ufficio di Andrew Ryan e proseguite per l'area chiamata Hephaestus Core uccidendo ogni ricombinato che vi sbarrerà la strada e cercate il modo di sovraccaricare il Core.
Cercate quindi il sistema di monitoraggio del calore e poi procedete in direzione dell'officina Kyburz e raccogliete ogni cosa che potrà tornarvi utile.
Troverete una bomba che però manca di alcuni componenti. Ricercate quindi ogni cosa vi possa servire, la lista comprende anche alcuni pezzi che troverete solo nei Big Daddy quindi sarà necessario ucciderne alcuni per proseguire.
Uno dei componenti del dispositivo si trova nell'ufficio di Kyburz e per entrare al suo interno vi servirà un codice che viene svelato in un diario che si può trovare nella zona del Core, è possibile eventualmente aggirare la serratura.
Raccolti tutti i componenti e assemblata la bomba correte nuovamente nell'area del Core.

The Core
In questa calda area la prima cosa da fare ruotare la pesante manopola che regola l'uscita della lava per ridirigerne il flusso.
Nel fare questo sarete costantemente interrotti dagli attacchi dei ricombinati quindi attenzione alla vostra vita. Potete interrompere la vostra azione e eliminare ogni nemico o continuare a ruotare la valvola senza badare ai nemici, fatto questo tirate la leva che vedete di fronte al Core e piazzate la vostra bomba.
Ora è il momento di tornare nell'ufficio di Ryan e sbarazzarsi delle serrature.

[MANCA L'ULTIMO LIVELLO]
giovedì, 17 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 11:21
category: games, xbox360
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diamo vita al nostro eroe
Iniziamo subito a giocare. Possiamo decidere se cominciare la nostra avventura nei panni del tanto pubblicizzato John Shepard, il bellone (o quasi) che la BioWare ci mette a disposizione come personaggio predefinito, oppure potremo creare un nostro alter ego virtuale, un individuo che ci somigli, o un protagonista che sia totalmente diverso da noi, magari del sesso opposto. In questo caso ci troveremo dinanzi ad un discreto editor per la creazione del nostro personaggio, non curato nei mnimi dettagli ad essere onesti (poche sono le capigliature a disposizione, chi volesse creare un tipo con i capelli lunghi rimarrà deluso e manca anche la personalizzazione del fisico), tuttavia i risultati, con un po' di impegno e applicazione, potranno anche essere soddisfacenti. Dopo aver dato vita al nostro eroe potremo decidere l'origine del nostro beniamino selezionando tra Terrestre, Colono o Spaziale. Ognuno ha una sua storia, e così il Terrestre è un orfano cresciuto sulla Terra, il Colono è cresciuto su Mindoir, una colonia nello spazio, lo Spaziale è invece un valoroso figlio di due membri della Marina dell'Alleanza che vuole tenere alto l'onore dei suoi genitori. Con questa possibilità di scelta, BioWare ci mette a disposizione una storia da narrare, qalcosa che ci permetta di avere una testimonianza sul passato del nostro eroe, adesso non più tanto anonimo. Ci toccherà quindi selezionare il profilo psicologico che più ci aggrada, fra quello del Superstite, dell'Eroe di guerra e dell'Implacabile. Il primo è un sopravvissuto a una missione pericolosa, il secondo ha ricevuto medaglie e riconoscimenti per il suo valore in battaglia e il terzo è una fredda, cinica, brutale e spietata macchina da combatimento. A seconda della nostra scelta avremo più o meno abilità nell'intimidire i nostri interlocutori e i vari personaggi e nemici che incontreremo nel prosieguo dell'avventura e con cui avremo modo di interagire. Non poteva mancare la specializzazione del nostro eroe, da scegliere tra sei categorie, di cui tre "pure" (soldato, ingegnere, adepto) e tre "miste" (incursore - una via di mezzo tra il soldato e l'ingegnere, sentinella - abile sia come adepto che come ingegnere, ricognitore - con tutte le capacità dell'adepto e del soldato). A seconda del tipo di specializzazione selezionata cambieranno i modelli di corazza da indossare, le armi da possedere, le abilità da apprendere e via dicendo.

Tutto cominciò così...
La trama è piuttosto intrigante e gli amanti della sci-fi troveranno pane per i loro denti proseguendo nel gioco. Cercheremo di riassumerla in breve facendo anche in modo di non rivelarvi nulla che possa togliervi la sorpresa di scoprire questo capolavoro poco per volta.
E' l'anno 2183. Shepard è stato scelto per arrestare l'avanzata delle forze armate di Saren, un ex agente Spettro dello stesso rango di Shepard che ha sciaguratamente adesso deciso di schierarsi contro l'umanità intera. Ovviamente il perfido Saren non potrebbe mai pretendere di far fuori l'umanità da solo, con le proprie forze, ma avrà l'appoggio di una forma di inteligenza artificiale, i Geth. In sostanza, il nostro obiettivo è quello di combattere questi Geth, anche se la trama completa non finisce qui e non si risolve certo con un semplice combattimento dell'umanità contro una forza aliena, ma preferiamo fermarci ed evitare di spoilerarvi altro.

Fonte: Spaziogames.it
giovedì, 17 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 08:52
category: games, idoli
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Max Payne è il primo episodio di una fortunata serie di videogiochi prodotta da Rockstar North e sviluppata da Remedy. Max Payne, come anche Max Payne 2, si può classificare nel genere sparatutto in terza persona (TPS, Third Person Shooter).

Il gioco per Microsoft Windows è stato rilasciato il 25 luglio 2001, successivamente l'11 dicembre ed il 17 dicembre 2001 sono uscite rispettivamente le versioni per PlayStation 2 e per Xbox. La versione del videogioco per Mac OS è datata al luglio del 2002.

La storia del poliziotto vendicatore viene man mano svelata ogni capitolo completato, con una grafica molto simile a quella dei fumetti.

Anche la grafica del gioco è all'avanguardia: numerose sono le ombre, gli effetti speciali, le mosse; fedele è la riproduzione di alcuni luoghi di New York, come la metropolitana, le strade, i grattacieli. Invece che disegnate, le texture degli ambienti sono state fotografate nel mondo reale, e l'effetto è decisamente buono.

Nel secondo episodio la qualità grafica e la risoluzione delle texture sono aumentate notevolmente, rendendolo più pesante per i PC (fortunatamente ci sono varie impostazioni di qualità grafica), ma decisamente molto gradevole alla vista.

Molti degli oggetti che si trovano nei livelli possono venire distrutti, e sparando sulle pareti si vedono frammenti di muro cadere. Nel secondo capitolo si possono anche spostare scatole ed altri oggetti leggeri semplicemente urtandoli.

Le armi vanno dal corpo a corpo (come tubi e mazze da baseball) a pistole (singole o doppie Beretta e la Desert Eagle), a fucili a pompa ed a canne mozze a mitragliette Ingram, fino a fucili da cecchino, bombe a mano e molotov.

Infine, gli sviluppatori del gioco hanno attribuito a Max Payne una nuova mossa, il bullet time: il giocatore può decidere, soprattutto nelle scene più impegnative, di rallentare le mosse di Max, facendole scorrere al "rallentatore", ma questa modalità non è infinita: infatti è una barra che si scarica progressivamente con l'uso e si ricarica un po' per volta uccidendo i nemici di Max. Questa capacità permette di superare i momenti più difficili del gioco, anche tenendo conto che Max non è in grado di subire moltissimi colpi prima di morire (a differenza di certi nemici che, esaltati dalla droga, possono richiedere anche interi caricatori di proiettili per venire eliminati) e gli analgesici (l'equivalente dei medkit) non si trovano tanto spesso.
In Max Payne 2 il bullet time è stato migliorato, facendone ricaricare più facilmente la barra e rallentando sempre più l'azione utilizzandolo per un periodo più lungo (e mentre nel primo episodio si usciva dalla modalità bullet time quando si esauriva un caricatore, nel secondo il giocatore riesce a ricaricare più velocemente: nel mezzo dell'azione rallentata, Max esegue una giravolta a velocità "normale" e ricarica "al volo" (diminuendo il realismo, ma aumentando le possibilità di sopravvivenza); se si è arrivati al massimo rallentamento offerto dal bullet time, mentre Max ricarica si assiste ad una avvolgente animazione che vede la "telecamera" girargli attorno, mentre si muove al rallenty).

Dalla sua uscita, il videogioco ha riscosso un grandissimo successo, tanto che ha ottenuto moltissimi premi da numerose agenzie e riviste videoludiche. Il suo successo è altresì testimoniato da un film su Max Payne di attuale produzione, che dovrebbe vedere la luce nel corso del 2007.

Trama

La trama del gioco è molto simile a quella di un romanzo "Noir": il personaggio principale, come intuitibile, è Max Payne, agente di un distretto di Polizia della città di New York.

Una sera, tornato a casa, Max Payne scopre che la sua famiglia è stata massacrata da un gruppo di criminali sotto l' effetto di una nuova droga sintetica, la Valchiria. Trasferitosi alla DEA, assieme all'amico Alex e BB, che si rivelerà poi un traditore, inizia una missione sotto copertura. Alex, il suo contatto, viene però ucciso da BB e Max è ritenuto responsabile del delitto da parte delle forze dell'ordine, che non sapevano del suo lavoro in incognito.

Nel tentativo di restare vivo, Max si scontra con i principali capi della malavita. Prosegue così la sua indagine che lo porta a scoprire nuovi dettagli sulla Valchiria, fino al punto di decidere di smettere di fare il proprio lavoro ed iniziare una sua vendetta personale nei confronti degli assassini. Sono giocabili anche le sequenze degli incubi di Max, nei quali rivive la scena della morte della sua famiglia in una versione deformata ed angosciante.

Alla fine del gioco, Max trova la donna che muove le fila della Valchiria. La donna cerca di fuggire in elicottero dal tetto di un grattacielo, ma Max spara ai sostegni della torre radio in cima allo stesso. La grossa antenna cade sull'elicottero, che esplode. La piattaforma di atterraggio cede e l'elicottero precipita dal grattacielo. Arriva la polizia, che arresta Max e lo porta via.

A causa dei suoi contenuti a volte impressionanti e violenti, specialmente durante i fumetti, Max Payne è stato vietato ai minori di 16 anni. Tuttavia all'interno del gioco è presente una funzione, il "Filtro violenza" che permette di rimuovere il sangue e i contenuti maturi, tra cui tutti i fumetti che non vengono mostrati. È possibile proteggere con una password queste opzioni.

Armi

Corpo a corpo

  • Tubo di piombo
  • Mazza da baseball

Pistole

  • Beretta- singola o doppia
  • Desert Eagle

Fucili

  • Fucile a pompa
  • Fucile a canne mozze
  • Jackhammer

Fucili d'Assalto e Mitragliette

  • Colt Commando
  • Ingram- singolo o doppio

Da lancio

  • Granate
  • Molotov
  • M79

Fucili di precisione

  • Fucile di precisione

 

giovedì, 17 gennaio 2008
author: EvanDeCiren @ 08:31
category: games, idoli
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Citazioni da Max Payne

  • Erano tutti morti. L'ultimo colpo fu come un punto esclamativo a chiusura di quello che era successo. Allentai la presa sul grilletto. Era tutto finito.
  • Il sogno americano era diventato realtà. I sogni però possono trasformarsi in incubo senza il minimo preavviso.
  • Il sole aveva concluso il suo cammino, mentre l'oscurità si faceva spazio nel cielo come in un tetro presagio.
  • Lo spettacolo non mi piacque fin dall'inizio... anche se mi avevano dato un posto in prima fila.
  • Fuori la città sembrava un mostro crudele avvolto da una gelida oscurità.
  • Infuriava una vera tempesta di neve… piovevano proiettili di ghiaccio come se il cielo volesse vendicarsi sulla terra.
  • La mia Beretta si agitava dentro l'impermeabile e le porte si erano chiuse alle mie spalle: era troppo tardi per scegliere.
  • La stazione era avvolta nell'oscurità ed Alex sembrava un fantasma di cui si era persa ogni traccia. Dovevo trovarlo in fretta.
  • La stazione di Roscoe Street era impregnata di odori di morte. Dovevo trovare Alex e farlo in fretta.
  • [Il telefono squilla]
    - Dal vivo, direttamente dalla scena del crimine.
    - Chi parla?
    - Posso saperlo anche io?
    - Vice procuratore Jim Bravura della Polizia di New York. Dovete interrompere ogni attività criminale ed arrendervi immediatamente.
    - Certamente Jim. Ne ho parlato ai ragazzi e siamo tutti molto dispiaciuti. Non lo rifaremo più.
  • La polizia di New York stava arrivando. Potevo sentire il crescendo delle loro sirene. Lupino pensava di avermi in pugno eliminando Alex e facendo credere a tutti che fossi stato io. Di sicuro aveva tutta la mia attenzione.
  • Decisi di entrare nell'hotel. Un edificio decrepito ed incrostato, frequentato da delinquenti di strada e prostitute dall'aria stanca.
  • Adottai il mio celebre ingresso alla Bogart, senza guardare in faccia nessuno. Alla reception c'erano un paio di avanzi di galera, con uno sguardo assassino: i fratelli Finito.
  • A: - Signore e Signori, il dolore fatto persona.
    B: - Il Massimo del dolore! [The max of the pain nell'originale]
    Max: - Mi fate ridere voi due…. Le inventate da soli oppure avete un suggeritore ufficiale di stronzate? Lasciate perdere, era una domanda retorica. Ho qualcosa per il grande boss. Lupino è in casa?
    A: - Dipende da chi lo cerca. Un amico oppure un fottuto doppiogiochista. Non rispondere. È una di quelle INUTILI domande retoriche. Lupino non è qui ma vorrebbe dirti addio.
  • Lupino non era in quell'hotel fatiscente. In compenso m'imbattei nei fratelli Finito.
  • La mia copertura era saltata e le porte si chiusero alle mie spalle, mentre venivo salutato da una cascata di proiettili.
  • [Dopo essere stato identificato come assassino alla radio] Avevo appena avuto il mio quarto d'ora di notorietà.
  • Era da qualche centinaio di proiettili che avevo smesso di raccogliere prove.
  • Un virus letale era stato rilasciato nel corrotto sistema circolatorio della città.Qualcosa che non avrebbero dimenticato. Si chiamava Max Payne.
  • Gognitti correva terrorizzato, ma con proiettile infilato nello stomaco come una bottiglia di tabasco spezzata non sarebbe andato lontano. Non so per gli angeli, ma per gli uomini è la paura che mette le ali.
  • Gli concessi la libertà provvisoria, ma non se la sarebbe goduta a lungo.
  • Il vento gelido mi graffiava il volto come rasoi di ghiaccio, mentre iniziavo a perdere la sensibilità degli arti.
  • New York mi sfrecciò davanti come un'immagine sfuocata, con le sue distese di camini anneriti e le file interminabili di antenne della TV.
  • A parte le sue dubbie abitudini alimentari Bravura faceva parte dei buoni: era il desino che ci aveva reso rivali.
  • Gognitti si era infilato in un vicolo cieco. I vapori che emergevano dai tombini davano l'impressione che ci fosse l'inferno a bruciare sotto di noi. Era l'ora delle confessioni.
  • - Non puoi ammazzarmi così, a freddo!
    - Davvero? Credici pure se la cosa ti fa sentire meglio.
  • Restavamo io, una pistola ed un piccolo truffatore tremolante.
  • I tuoi diritti verranno letti al tuo funerale.
  • Ragnarock era invitante quanto un'emicrania perforante col suo assalto di luci colorate e musica senza fine.
  • Penetrante col suo subdolo messaggio oscuro come un proiettile nel cuore. Nel nome del padre e del figlio, nel nome di Jack Lupino.
  • Il retro del palco conduceva verso il santuario di Jack Lupino. L'aria irrespirabile sembrava innalzare muri invisibili fortificati dall'odore di un incenso dolciastro e appiccicoso come la resina. Era questo il cuore in putrefazione della grande mela. Lupino doveva essere vicino, come un ragno al centro della sua ragnatela, in attesa. I vapori nell'aria iniziavano ad intorpidirmi i sensi.
  • [Sfottendo il contratto di Jack Lupino col Diavolo]
    A Jack Lupino mancava sicuramente qualche rotella […] voleva seguire le orme di Faust: la sua anima in cambio di potere e ricchezza. "Basta firmare con il sangue sulla linea tratteggiata"
  • Dopo l'anno 2000 la fine del mondo era un cliché abbastanza comune. Ma chi ero io per parlare? Uno spietato vendicatore solitario soverchiato dalla lapide dell'ingiustizia. Tutto era soggettivo. L'apocalisse è qualcosa di personale. Niente è più in cliché quando capita proprio a te.
  • …quando però qualcuno cerca di giocare a baseball con la tua testa si rischia di finire male…
  • Gli uomini in blu, erano passati e se ne erano andati. Avevano decorato il palazzo con linee di gesso ed impacchettato il tutto con il nastro giallo.
  • Alla radio: …fonti affidabili sostengono che Max Payne sia morto…
    Max: "Fonti affidabili" significava che sospettavano fossi in mano alla mafia e non volevano che la polizia s'intromettesse. Don Puncinello aveva le conoscenze per essere una "fonte affidabile"……ma le fonti non erano state aggiornate.
  • Avrei anche riso, se fossi riuscito a ricordarmi come si faceva.
  • - Payne! Sei un uomo morto!
    - È quello che continuano a dirmi tutti. Ho la tua nave ed il suo carico. Voglio un incontro. No Payne, no gain. Chiaro?
  • La notte tremava dal freddo. Le luci del giardino oscillavano nervosamente. Al loro chiarore la neve risplendeva bianca prima che l'oscurità la inglobasse.
  • Il segreto in queste situazioni è non avere assi nella manica, contrariamente a quanto si dice nei film. Nessuna regola, nessun mantra, nessun segreto, nessun piano. Non importava quanto fossi intelligente o bravo. Era solo una questione di fortuna, e chiunque la pensi diversamente è un illuso. L'unica cosa che si può fare è colpire ciecamente, il più duro ed il più a lungo possibile.
  • Sapevo che il Trio si sarebbe frapposto tra me e Puncinello. Avevo letto i rapporti su di loro, spessi come elenchi telefonici. Nessuno sarebbe uscito vivo da li.
  • Si diceva che Lisa Puncinello fosse una fattucchiera. I tarocchi sul tavolo della cucina confermavano la mia ipotesi. La prima carta era la torre, forse poteva simboleggiare la tenuta. Le altre erano molto più facili da interpretare. Il diavolo era il signore della casa e la morte ero io, pronto a riscuotere.
  • Puncinello era un debole. Nel momento in cui entrai si accasciò come una coppia contro una scala reale.
  • Stava cercando di comperare sabbia per la sua clessidra, ma io non ne avevo da vendere.
  • Le ombre mi avvolsero. Visi indistinti desiderosi di vendetta mi deridevano. Conoscevano i miei punti deboli e si preparavano all'attacco.
  • [Sognando] Il barista si è lucidato e i sogni sono fatti di negromanti stormi. Canta come una banana twist che si è avvicinata troppo alla costellazione dei loro teschi rasati. La pioggia di rane è cessata, ora tocca a quella di sangue.
  • La verità era una verde fessura bruciante che mi attraversava il cervello... Infinite ripetizioni dell'atto di sparare, il tempo che rallentava per mostrarmi ogni singolo movimento. La paranoica sensazione che qualcuno stesse manovrando ogni mia mossa... Ero in un gioco per computer... Per quanto assurdo, era la cosa più orrenda a cui potevo pensare.
  • Stavo per scoprire che la dea fortuna era una meretrice da pagare ed io avevo finito i soldi.
  • [Sognando la moglie] I fori di pallottola erano come rubini sul suo petto, il sangue ricopriva la sua pelle d'avorio. Era così bella. L'assassino alle sue spalle sorrideva.
  • Il brutto trip mi aveva messo di pessimo umore, l'adrenalina mi pompava dolorosamente nelle vene. Barcollando sul tetto in lamierato coperto di neve e ghiaccio ero come un ninja, la forza scorreva in me. Non prendevo in giro nessuno. Alla meglio potevo essere Superman imbottito di criptonite pronto a volare giù dal lucernaio.
  • Fuori nella notte la neve scendeva come il riso al matrimonio del diavolo. La tempesta era tutto tranne che terminata.
  • Avevo assunto il ruolo del mitico Bogart nei panni del detective Marlowe, o Sam Spade all'inseguimento del Falcone Maltese. Pronto a svelare tutti i misteri. Avrei seguito la mia pista fino alla rivelazione finale, a costo di finire tre metri sotto terra, in una bara di mogano.
  • Proprio quando credi di essere piombato nel più freddo degli orrori, scopri di poter scendere ancora più in basso. Come potevo ammutolire la suadente vocina dentro la mia testa secondo la quale adesso ancor più di prima la mia vendetta era finalmente giustificabile sotto qualsiasi morale? La suadente vocina provava oltre ogni dubbio che la mia esistenza era ormai dannata.
  • Metti al suo posto l'ultimo pezzo di un puzzle e ti accorgi di come l'immagine ti rappresenta mentre completi lo stesso puzzle. Più un assassino psicopatico al tuo fianco.
  • La fabbrica era esplosa alle mie spalle in un mare di fiamme. Tutte le prove erano andate in fumo e cenere. Avevo perso la strada. Non dormivo da un milione di anni. Mi sentivo senza energie. Andavo a ciambelle vecchie di una settimana. Avevano aiutato ad aumentare la pazzia che mi bruciava nel cervello. Non riuscivo a ricordare l'ultima volta che avevo visto il sole. Ero in condizioni di lutto perpetuo. Quando scese l'oscurità, New York City si trasformò in qualcosa di diverso, come una vecchia canzone di Sinatra.
  • Nella notte avvenivano cose orrende lungo le strade della città nuova, Noir York City.
  • Mi tenevo sveglio in una vecchia caffetteria a trangugiare caffé che sapeva di olio per motori, quando un messaggio di BB mi rimise sulle tracce dell'assassino.
  • Più pensavo a come era stato ucciso Alex, più sentivo puzza di tradimento.
  • BB: Max questa volta non puoi vincere.
    Max: Forse no, ma ti assicuro che non sarò l'unico a perdere. BB aveva dimostrato di essere l'ennesimo cattivo di mezza taglia. Un cattivo poliziotto in fuga, un codardo che scappava dalla scena lasciando il lavoro sporco ai suoi scagnozzi prezzolati.
  • [Da Woden] Come a comando, gli agenti in nero sfondarono in quel momento le porte ed entrarono nella stanza. Era uno spettacolo veramente interessante, ma decisi di andarmene prima della fine. Si trattava di una caduta da un solo piano. …per fortuna. Nella terra dei ciechi l'uomo con un occhio solo è colui che governa.
  • Il mio non fu l'approccio più originale al problema, ma le altre strade non andavano nella direzione che volevo. Occhio per occhio, il principio base della vendetta. Vecchio e sporco, ma ancora di moda. La regola base quando si decidere di uccidere qualcuno è di non metterla troppo sul personale. Inevitabilmente però le cose non vanno mai nel modo previsto. Per lo meno così era per me.
  • New York scomparve dietro ad un vetro di neve. Avevo superato la soglia. Ero entrato nel suo dominio: lucido, pulito e senz'anima, tutto vetro ed acciaio. Un luogo governato da schede di sicurezza di diverso colore, metal detector e sistemi di sorveglianza. Più freddo di una passeggiata in un frigo, freddo come la canna di una pistola.
  • Quando l'ascensore tornò giù Mona non c'era più, c'era solo un sacco di sangue, ma nessun corpo. Qualcosa scattò per l'ultima volta. La mia mente non era mai stata così sgombra, come se nel cielo le nuvole temporalesche fossero scomparse e stelle fredde splendessero nella nera oscurità.
  • La Valchiria doveva essere una vergine alata pronta a portarti nel paradiso dei guerrieri, ma si era rivelata una corsa di sola andata per l'inferno. Il diavolo lavorava nel campo della droga. Lo sapevo per certo. Lo avevo incontrato e adesso ero pronto ad ucciderlo.
  • Erano tutti morti. L'ultimo colpo fu come un punto esclamativo a chiusura di quello che era successo. Allentai la presa sul grilletto. Era tutto finito.
  • E allora tutto ebbe fine. La tempesta sembrava aver perso forza. Le nubi lasciavano intravedere le stelle. Era come essere un po' più vicini al paradiso. L'ira funesta dei miei fantasmi mi aveva abbandonato. Sotto di me New York scintillava come diamanti su velluto nero.
  • Woden sorrise soddisfatto. Era un sorriso di vittoria… …e lo condividevamo entrambi.

Fonte: Wikipedia